Ecco un'altra opinione di alcune amiche che hanno abbandonato il campo dopo una ventina di minuti dall'inizio dello spettacolo. Abbiamo chiesto loro come mai....Cosa dire di questo Naso? è stata per noi una breve serata, dato che abbiamo lasciato il teatro dopo poco meno di mezzora. Per quello che abbiamo visto e sentito, possiamo dire che si tratta di una musica troppo al di là del nostro gusto musicale, che trasmetteva un senso perenne di ansia ed era accompagnata da un modo di cantare cui, in Italia, non siamo affatto abituati.
Non si tratta di voler vedere sempre le stesse opere, anzi pensiamo che sarebbe stata una scelta più felice, anche in fatto di presenze a teatro, la messa in scena di compositori "minori", poco rappresentati, attingendo magari a quella fucina che è il conservatorio.
Ci dispiace per i numerosi artisti del teatro Pokrovskij, a Parma perché questo è il loro lavoro, che forse in altri contesti avrebbe avuto una risposta migliore.
Augnese e Maria Perpetua
certo che un bel elisir sarebbe stato molto più gradito, per quanto mi riguarda!
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